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Magnificat!

Per la Conservazione del Deposito della Fede! Per il Regno di Dio a venire!

MEDITAZIONE DEL ROSARIO

di Padre Giovanni Gregorio della Trinità

Misteri Gloriosi

Primo mistero: La Risurrezione di Gesù

CONTEMPLIAMO Gesù che esce gloriosamente dal sepolcro. Ha vinto la morte. Il mondo non può fare nulla contro Dio. Dio lo lascia fare, ma alla fine il Suo onnipotente potere supererà i poteri delle tenebre.
Gli Apostoli sono stati scoraggiati dalla morte di Nostro Signore. Avevano giudicato tutto umanamente; per loro Gesù crocifisso e sepolto nella tomba era un disastro, la rovina di tutte le loro speranze. Non avevano ancora capito che tutto doveva accadere così. Gesù disse ai discepoli di Emmaus, anch’essi scoraggiati dalla morte di Gesù: «Non era forse necessario che il Cristo soffrisse queste cose ed entrasse così nella Sua gloria?» E spiegò loro le Scritture.
È alla luce del Vangelo che comprenderemo il pensiero di Dio. Gesù disse ai Sadducei: «Voi siete in errore perché non conoscete le Scritture»… Per conformare il nostro pensiero al pensiero di Dio, dobbiamo liberarci di tutti i nostri pensieri personali. Per conformare il nostro pensiero al pensiero di Dio, dobbiamo liberarci di tutti i nostri pensieri personali. Svuotiamoci, affinché Gesù possa riempirci di Lui. Per mettere un liquore in un vaso, dobbiamo prima svuotarlo. Non si può mettere insieme vino e benzina: non avresti nessuna delle due cose. Il soprannaturale e il naturale non si mescolano: nessuno può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si aggrapperà all’uno e disprezzerà l’altro. Chiediamo a Gesù risorto la grazia di svuotarci di tutto ciò che è umano e naturale, e di riempirci del suo spirito divino e soprannaturale.

Secondo mistero: L’Ascensione di Gesù

TRASPORTIAMOCI al Monte degli Ulivi dove sono riuniti i Discepoli. Gesù dà loro le sue ultime istruzioni prima di salire in cielo: Andate e insegnate a tutte le nazioni… insegnando loro a fare tutto ciò che vi ho comandato.
È soprattutto attraverso la nostra vita che dobbiamo far conoscere Dio. La testimonianza della nostra vita sarà più convincente di tutte le nostre parole. La nostra vita deve dimostrare che Dio è più interessante di ogni altra cosa. Se siamo interessati alle cose del mondo, se siamo mondani, sensuali, curiosi, imbronciati, le anime non saranno attratte da Dio. La nostra vita deve mostrare che Dio è la fonte della felicità.
Non sono parole belle che si convertono. Una o due parole dette forse in modo molto goffo, da un Santo tutto sacrificato a Dio, sono molto più efficaci nel convertire un’anima dei discorsi untuosi di eloquenti predicatori. Poiché ha vissuto ciò che ha insegnato, San Francesco d’Assisi ha suscitato la folla con poche parole che tuttavia sono state molto imbarazzanti. Per essere veri apostoli, è della massima importanza essere anime tutte date a Dio, tutte immolate. Altrimenti non saremo altro che cembali risonanti, come dice San Paolo; la nostra attività sarà infruttuosa nelle anime se la nostra vita non corrisponderà alle nostre parole.
Gesù è salito in cielo per preparare un posto per noi, come ha detto ai suoi apostoli. Chiediamo la grazia di meritare questo posto che Dio ha in serbo per noi, questa felicità eterna che Egli vuole concederci, attraverso una vita totalmente dedicata al suo servizio, a imitazione di Gesù. Camminiamo sulle orme di Gesù per poterlo seguire nella gloria della casa di nostro Padre.

Terzo Mistero: La discesa dello Spirito Santo sulla Beata Vergine e gli Apostoli

AMMIRIAMO la potenza delle operazioni dello Spirito Santo negli Apostoli: spaventati e impauriti com’erano, la Pentecoste li ha resi forti e coraggiosi, pronti al martirio. Chiediamo allo Spirito Santo di realizzare questo cambiamento in noi, questa trasformazione, in modo che possiamo realizzare pienamente ciò che Dio si aspetta da noi. Preghiamolo di renderci fedeli alla Sua grazia e docili alle Sue divine ispirazioni. La fedeltà a una grazia dispone l’anima a riceverne altre. È la fedeltà alla grazia che fa i Santi. Dio dona la Sua grazia a tutti; coloro che vi corrispondono diventano santi, mentre altri rimangono mediocri o malvagi.
Dio è desideroso di diffondere i Suoi doni in abbondanza nel mondo, ma ha bisogno di strumenti docili. Chiediamo l’obbedienza alle luci di Dio e il silenzio interiore che ci permetterà di ascoltare la voce divina. Dio parla alle anime, ma per ascoltarlo abbiamo bisogno del silenzio interiore: dobbiamo lavorare per mettere a tacere tutti i rumori interiori, i rumori delle nostre passioni, delle nostre rivolte e dei nostri mormorii interiori, dei nostri giudizi umani, per desiderare solo il compimento della Volontà divina.
Chiediamo allo Spirito Santo di concederci l’abbondanza dei Suoi doni: il dono della forza che ci dà il coraggio di intraprendere tutto per Dio senza timore degli uomini; il dono dell’intelligenza che ci fa capire le cose di Dio e ci fa scoprire lo splendore delle verità eterne; il dono della sapienza che ci fa apprezzare le cose di Dio sopra ogni cosa, che ci rende irrilevante tutto ciò che è sulla terra.

Quarto mistero: L’​Assunzione di Maria in cielo

CONTEMPLIAMO la Beata Vergine che sale al cielo per ricevere la ricompensa della Sua vita in conformità alla Santa Volontà di Dio. Chiediamo di realizzare, sull’esempio della nostra buona Madre, tutti i piani di Dio per noi. Dimostriamo la nostra devozione a lei imitandola in tutto.
Chiediamo alla nostra Madre celeste di passare sulla terra facendo del bene come Lei. Che la nostra compagnia sia buona con tutti, che sia una gioia per il nostro prossimo. La Beata Vergine era modesta e autosufficiente; Si è fatta la Serva di tutti. Le persone che Le erano vicine non potevano sospettare tutti i privilegi e le prerogative che aveva ricevuto dal Cielo, così semplice era Maria, senza alcuna affettazione. Sembrava una persona molto comune, ma brillava per la Sua umiltà, per la Sua autostima, per la Sua gentilezza, per la Sua devozione, per la Sua carità e la Sua bontà.
Chiediamo a Lei di riscaldarci al fuoco del Suo Cuore Immacolato che arde d’amore per i Suoi figli della terra; che ci riempia della Sua generosa carità. Chiediamo soprattutto a Lui di inculcare in noi la Sua umiltà; senza umiltà non ci può essere vera carità. Ringraziamo la nostra Madre per tutto quello che ha fatto per noi: è stata Corredentrice con il Suo Figlio divino per realizzare la nostra salvezza. Maria continua a prendersi cura delle nostre anime, interviene continuamente per proteggere i Suoi figli qui sulla terra. Ringraziamola per le Sue visite sulla terra.

Quinto mistero: L’​incoronazione della Beata Vergine Maria

CONTEMPLIAMO la Beata Vergine Maria incoronata dal Suo divino Figlio. Riceve la ricompensa della Sua santa vita. Com’è felice di essersi sacrificata sulla terra, di aver sofferto per amore di Dio! Chiediamo di essere anime forti, pronte a fare tutto, a soffrire tutto per meritare una bella corona in cielo, come la Santa Vergine; Lei non ha rubato la Sua corona.
Siamo sulla terra solo di passaggio. Tutto sparirà per noi in questo mondo, ma il cielo rimane. Se serviremo fedelmente Dio in questa breve vita, ci uniremo presto ai Santi in cielo per godere di un’eternità di incommensurabile felicità con il nostro buon Dio, con Gesù, il nostro Salvatore, e con la nostra buona Madre in cielo. Questo è lo scopo del nostro pellegrinaggio in questo mondo, non dimentichiamolo per un momento. La nostra piccola vita passa molto velocemente e presto saremo all’altro mondo. Il mondo sta diventando vertiginoso, vuole godersi la vita, divertirsi. Tutto ciò che rimarrà della nostra vita è di aver lavorato per Dio, di aver sacrificato tutto per il Suo amore.
Alziamo le nostre anime al buon Dio senza sosta. Non restiamo incollati alla terra; è troppo deprimente guardare tante cose brutte e disgustose. Dobbiamo alzarci dalla terra, guardare ogni cosa in Dio, salire sopra le nuvole come un aereo. Saliamo al di sopra di tutte le miserie di questo mondo, saliamo nel cielo di Dio.
Chiediamo la protezione della Santa Vergine, il Suo aiuto, la Sua guida. Consacriamoci a questa buona Madre. Affidiamo a Lei tutto ciò che ci riguarda. Mettiamo tutto nelle Sue mani: Lei si prenderà cura di noi come una buona Madre. Chiediamole di insegnarci a conoscere e ad amare il Suo Gesù, a servirlo e a compiacerlo in tutto.