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Per la conservazione del Deposito della Fede!
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Una storia per ogni giorno...

Nostra Signora dell'Assunzione

Il diavolo dipinto dalla vita.

Nei giorni felici dei nostri padri, si conoscevano mille caratteristiche della protezione di Maria contro gli attacchi di Satana. Le generazioni conservarono il ricordo, e la meravigliosa storia, passando dalla bocca delle madri al cuore dei bambini, si colorò dell’attrazione del passato, della memoria materna e affascinò il risveglio della loro immaginazione.

Così, nelle Fiandre, è stata raccontata la storia miracolosa di un pittore devoto alla Madonna. Il suo pennello era dedicato a riprodurre i tratti della sua Patrona, e la Regina degli Angeli non avrebbe disdegnato i cieli d’oro e d’azzurro, popolati di patriarchi e di santi, illuminati da stelle scintillanti, in mezzo ai quali il pittore amava farla sedere. Un giorno l’artista fu incaricato di decorare con affreschi la volta di una grande chiesa di Notre-Dame. Il campo era vasto. Tutto ciò che l’immaginazione aveva sognato più brillantemente per la gloria della padrona dei suoi pensieri avrebbe trovato posto qui. Che gioia sarebbe far brillare questa immagine amata sopra le colonnine sottili, le finestre splendenti, questa foresta di pilastri, questo mondo di sculture! Come avrebbe fatto fluttuare il manto verginale di Maria sulle arcate dai contorni irregolari, le cui ondulazioni avrebbero imitato i capricci dello zefiro che gioca nelle pieghe dell’azzurro e dell’oro! Inginocchiati sulle lastre della grande navata, i pii fedeli crederanno di vedere, in un’apparizione celeste, la divina Maria che spinge via le nuvole e scende tra le onde di luce per ascoltare i loro desideri. Le pie speranze del pittore della Vergine si convertirono presto in realtà.

Aveva completato l’immagine della Madonna che tiene in braccio suo Figlio e lo presenta alla terra come unico pegno di salvezza e felicità. Mai una figura aveva respirato sotto il suo pennello con tanto fascino, grazia e maestà. Era davvero la Madre più tenera, la misericordiosa Consolatrice di tutte le miserie, ma era allo stesso tempo la fiera Dominatrice delle potenze infernali. Per completare quest’ultima idea e renderla quasi significativa, il pio pittore aveva rappresentato ai suoi piedi l’orribile immagine di Satana, di cui stava schiacciando la testa.

Ma il diavolo, scontento di vedersi così ben rappresentato, stava tramando la sua vendetta. Un giorno, mentre l’artista si abbandonava alle ispirazioni del suo genio, spargendo vita e colore sul mondo che stava creando a suo piacimento, l’antico nemico degli uomini scosse il patibolo su cui era montato. Improvvisamente, l’enorme struttura crollò con uno schianto, le tavole che cadevano dall’altezza delle volte sul pavimento della navata fecero risuonare tutti gli echi della cattedrale. La gente corre verso il suono. Attraverso la nuvola di polvere che si alzava sopra i detriti, il pittore di Maria poteva essere visto sospeso in cima alla volta, tenuto dal braccio potente dell’immagine della Madonna, che si era fatta avanti per aiutarlo quando stava per cadere. La Vergine fedele non lasciò andare il suo protetto finché non fu organizzato un mezzo di salvataggio per raggiungerlo. Poi il meraviglioso braccio riprese la sua immobilità, e l’immagine di Maria continuò a sorridere sotto i tratti che l’artista le aveva prestato.

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