Cerca
Generic filters

Se non trovate quello che state cercando,
potete inviare un'e-mail:
apotres@magnificat.ca

Magnificat!

Per la conservazione del Deposito della Fede!
Che il Regno di Dio venga!

Una storia per ogni giorno...

Sacra Famiglia - Gesù Maria Giuseppe

La morte di un vescovo sordo e cieco.

Un vescovo che era diventato vecchio aveva perso quasi completamente l’udito e la vista. Un sacerdote che era venuto a trovarlo durante la sua ultima malattia, ammirò la sua pazienza e rassegnazione in tutte le sue sofferenze. Il vescovo rispose che conosceva una bella piccola preghiera che gli dava molto sollievo attraverso la grazia della pazienza. Essendo il prete curioso di conoscere questa meravigliosa preghiera, il vescovo gli disse: «Ripeto ogni giorno: Gesù mio sono quasi cieco, sia fatta la Tua santa volontà; Gesù mio sono quasi sordo, sia fatta la Tua santa volontà; Gesù mio non posso più compiere i miei doveri, sia fatta la Tua santa volontà». Poi aggiunse con un sorriso: «Quando un giorno avrai molto da soffrire fai lo stesso, e vedrai che questa preghiera ti aiuterà».

Il bambino che non vuole essere punito.

Un sacerdote fu chiamato una volta al capezzale di un padre che non aveva assolutamente pazienza, ed ebbe incredibili difficoltà a fargli accettare con rassegnazione le sue sofferenze. Alla fine della sua forza gli disse: «Ti piace punire i tuoi figli?». Lui ha risposto di no. «Ebbene», disse il sacerdote, «nemmeno Dio si diletta a punire gli uomini. Ma dite, non li correggete più severamente quando i vostri figli si arrabbiano?». Il malato era d’accordo che fosse così, e il sacerdote continuò: «Dio fa lo stesso. Quando l’uomo lotta contro i mali che Lui gli manda, lo sommerge di disgrazie più grandi». Il nostro uomo ha capito che stava peggiorando la sua sofferenza con la sua impazienza e non ha più mormorato contro Dio.

Sant’Ignazio nella tempesta.

Sant’Ignazio di Loyola si era imbarcato per Roma quando si scatenò una terribile tempesta. Una burrasca ha rotto l’albero maestro e le onde hanno travolto il ponte, mettendo in pericolo la nave. Tutti i passeggeri furono presi dalla paura e attesero la morte, mentre Sant’Ignazio mantenne la sua compostezza. Da dove viene questo? Il Santo si era abituato a raccomandarsi alla divina provvidenza e a rassegnarsi completamente alla volontà di Dio. In questo modo ha mantenuto la completa tranquillità in tutte le circostanze.

L’uomo che si sottomette alla volontà di Dio è come una bussola che tende sempre verso il polo, non importa quanto sia scossa. In tutte le sofferenze ha solo Dio in vista e così conserva la pace interiore.

Altre storie...