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Magnificat!

Per la conservazione del Deposito della Fede!
Che il Regno di Dio venga!

Représentation unique de la Crèche.

Le charme de l'Enfant-Dieu vous fera oublier vos soucis, vos chagrins.
Jésus vous offre le cadeau d'un coeur d'enfant rempli d'amour,
de paix et de bonheur véritable.

Les services sont gratuits.

Horaire:

Messe de Minuit:
Messe du jour:
Visite de la Crèche:

Messe de Minuit:
Messe de Minuit:

25 décembre, 00:00 h.
25 décembre, 10:00 h.
25 déc. au 31 janv., 9 h - 18 h

1 janvier, 00:00 h.
6 janvier, 00:00 h.

Messe de Minuit: 25 décembre, 00:00 h.
Messe du jour: 25 décembre, 10:00 h.
Visite de la Crèche: 25 déc.-31 janvier, 9 h-18 h.

Messe de Minuit: 1 janvier, 00:00 h.
Messe de Minuit: 6 janvier, 00:00 h.

Réservation:

(819) 688-5225

Notre adresse:

290 7e rang - Mont-Tremblant - Québec - Canada - J8E 1Y4

Una storia per ogni giorno...

San Giuseppe

Una malattia mandata da San Giuseppe!

Un giovane aveva deciso, nonostante i saggi consigli dei suoi genitori, di andare in un luogo dove la sua anima sarebbe stata in grave pericolo. Consigli, preghiere, persino ordini, erano stati tutti vani: il padre desolato e sua moglie avevano cercato invano di dissuaderlo. La madre iniziò una novena a San Giuseppe il mercoledì, ed era il giorno dopo che il viaggio doveva essere fatto. La sera, lo sfortunato bambino venne nella stanza dei suoi genitori per fare una scena terribile, dicendo che li avrebbe lasciati, che non sarebbe più tornato, ecc. Alla fine, con il cuore spezzato, hanno dovuto cacciarlo dalla stanza…. L’ultima preghiera della povera madre a San Giuseppe fu questa: «Mio buon Padre, vedi che tutto è inutile; c’è solo una cosa che potrebbe impedirgli di andare dove la sua anima è in tale pericolo. Che si ammali e soffra molto.» E poi, cominciando a sorridere: «Ma questo è chiedere quasi un miracolo, perché sta facendo meravigliosamente».

Tuttavia, dopo aver dato tutti gli ordini per la sua partenza il giorno dopo, che doveva avvenire alle cinque del mattino, il giovane fu preso, alle tre di quella stessa mattina, da terribili dolori e costretto a tornare a letto, perché si era alzato. Infine, questo viaggio, tanto temuto dai suoi genitori, non ebbe luogo; fu sostituito da un ascesso che lo fece soffrire crudelmente per più di otto giorni; e nonostante il dolore di vederlo così sofferente, i suoi genitori benedissero Dio e San Giuseppe …. Con il pus che usciva dall’ascesso, anche il piano pernicioso del giovane scomparve.

La felice madre confessò, nella sua confusione, che prima non aveva avuto grande fiducia in San Giuseppe; ma da allora lo pregava e lo amava con fiducia illimitata e senza limiti.

Ricorriamo sempre a San Giuseppe. Chiediamo il suo consiglio prima di qualsiasi impresa. Soprattutto, chiediamogli di lavorare per il cielo e non per la terra. Che ci ottenga la determinazione e il coraggio di realizzare perfettamente il piano che Dio ha formato per noi nel crearci.

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