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Magnificat!

Per la conservazione del Deposito della Fede!
Che il Regno di Dio venga!

Représentation unique de la Crèche.

Le charme de l'Enfant-Dieu vous fera oublier vos soucis, vos chagrins.
Jésus vous offre le cadeau d'un coeur d'enfant rempli d'amour,
de paix et de bonheur véritable.

Les services sont gratuits.

Horaire:

Messe de Minuit:
Messe du jour:
Visite de la Crèche:

Messe de Minuit:
Messe de Minuit:

25 décembre, 00:00 h.
25 décembre, 10:00 h.
25 déc. au 31 janv., 9 h - 18 h

1 janvier, 00:00 h.
6 janvier, 00:00 h.

Messe de Minuit: 25 décembre, 00:00 h.
Messe du jour: 25 décembre, 10:00 h.
Visite de la Crèche: 25 déc.-31 janvier, 9 h-18 h.

Messe de Minuit: 1 janvier, 00:00 h.
Messe de Minuit: 6 janvier, 00:00 h.

Réservation:

(819) 688-5225

Notre adresse:

290 7e rang - Mont-Tremblant - Québec - Canada - J8E 1Y4

Una storia per ogni giorno...

San Giuseppe

Il padre adottivo dei poveri.

Nel convento di Saint-Charles, un venerdì santo, la vigilia dell’ultimo giorno di marzo, una Suora incaricata delle spese si accorse che non c’era più vino; chiamò un operaio che si trovava in casa, per assicurarsi di non essersi sbagliato e per cercare di attingere almeno il vino sufficiente per superare la giornata; ma quest’uomo le disse: «La tua botte è vuota; non può darti più nulla.»

Il giorno dopo solo l’economo fu avvertito, e troppo tardi per comprarne un po’ e portarlo il giorno stesso, visto che era sabato santo.

Ne ha preso un po’ per le feste di Pasqua. Il giorno dopo ne comprò abbastanza per riempire le uniche due botti della cantina.

«Ma prima di portare il vino», disse il mercante, «devo vedere se le vostre botti sono in buone condizioni.» Venne quindi a trovarli, insieme a due operai di casa sua; ma quando cercò di sollevare la botte per portarla fuori, incontrarono resistenza. L’economa se ne accorse e andò ad aiutare. Tutti sono stupiti di scoprire un barile quasi pieno.

La sorella chiede di controllare la seconda botte, aggiungendo con sicurezza: «In questa troverete solo un fondo di aceto, perché la botte è rovinata». Viene aperto; il vino scorre molto forte, contro l’aspettativa generale; è eccellente e non ha il minimo sapore cattivo; è stato chiaro fino all’ultima goccia. «Oh, per questa volta», esclamò il mercante, «andrai in paradiso, perché tu fai miracoli!»

La povera Suor Economa, confusa per non aver visitato la cantina prima di comprare il vino, non sapeva cosa dire! Non pensava né al miracolo né a San Giuseppe!

Appena ripresasi dalla sua confusione, aprì gli occhi, come tutte le sorelle. Si dissero: «I nostri bambini, quasi tutti poveri orfani, hanno pregato così bene San Giuseppe, soprattutto negli ultimi nove giorni del suo mese, che questo buon Padre ha voluto ricompensare tante suppliche.»

I bambini avevano aggiunto delle buone opere alle preghiere, e ogni giorno le segnavano su un foglio di carta posto per questo scopo ai piedi di San Giuseppe. Le suore hanno dovuto affrontare la realtà e hanno gridato: «È San Giuseppe che ci protegge». Lo avevano invocato per aiutarli nella loro povertà, perché la loro casa di lavoro non era ancora stata fondata. Avevano solo il loro lavoro quotidiano per bastare a tutto.

Secondo il calcolo del contenuto dei barili, visto il consumo giornaliero, dovevano essere veramente vuoti. Questo è stato attestato da ecclesiastici e altre persone affidabili.

Come provveditore della Sacra Famiglia, San Giuseppe lavorava con il sudore della fronte per assicurare il pane quotidiano. La sua saggezza e la sua diligenza non sono diminuite. Se sapessimo affidare a lui le nostre preoccupazioni, ci darebbe ogni giorno una prova del suo potere.

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