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Nostra Signora dell'Assunzione

Il prigioniero esaltato da Maria.

Il beato Alain de la Roche racconta di un maestro di scuola che, dopo aver condotto la vita più abominevole, fu portato davanti al tribunale e condannato alla prigione e a pane e acqua per il resto della sua vita.

Era già prigioniero da un anno quando fu colpito dall’aria di rassegnazione e persino di soddisfazione con cui uno dei suoi compagni di prigionia stava subendo la stessa punizione. Gli chiese come poteva sopportare senza mormorare un destino così triste da cui solo la morte poteva liberarlo. Il povero prigioniero rispose che attribuiva la causa alla sua devozione alla Santa Vergine, e il maestro gli disse: «Se questa devozione è così vantaggiosa, se porta così tanto bene a chi l’abbraccia, perché sei stato in prigione così a lungo, e che, per la sua virtù, non sei stato liberato! – Per molto tempo, rispose, è dipeso da me godere della libertà; ma non ho voluto accettarla, e non la voglio, perché sono abbastanza contento di fare qui una dura penitenza per il resto della mia vita, per soddisfare la giustizia divina, e, con questa punizione temporale, evitare le pene eterne che i miei crimini hanno meritato. Perché ho ragione di temere che le mie inclinazioni perverse al vizio mi facciano ricadere nell’abisso di iniquità dal quale sono qui protetto. In questa prospettiva, la prigione mi sembra dolce, e preferisco il rigore del mio stato a tutti i piaceri del mondo. Devo tutte queste grazie alla Beata Vergine, La pregherò di procurarti la stessa felicità; e, se ti dedicherai al Suo servizio, sentirai la Sua protezione». Il maestro si lasciò convincere e rivolse a Maria questa preghiera: «Santa Vergine, abbi pietà del tuo schiavo, faccio voto di servirti per tutta la vita e ti prometto di recitare ogni giorno il tuo rosario, se mi salvi da questa prigione». La sua preghiera fu esaudita. Ottenuta la libertà, ne approfittò per andare in un altro paese dove aprì una scuola. Instillò nei bambini a lui affidati una grande devozione alla Santa Vergine; insegnò loro a recitare il rosario con pietà, e gli scolari portarono questa santa pratica nelle loro famiglie. La Beata Vergine, per un ultimo favore, aprì al maestro l’ingresso in un ordine religioso. Ha condotto una vita molto edificante lì, e la sua morte è stata preziosa davanti al Signore.

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